Image by Riccardo Mion

PERCORSI  nel CHIANTI

LEGENDA

gocce rosseindicano città 

gocce marroni punti di interesse storico/artistico/culturale

gocce verdi ▼ punti d’interesse ambientali

1. ANELLO PANZANO IN CHIANTI - VOLPAIA

 
Eremo delle Stinche
Eremo delle Stinche

Santa Maria Novella
Santa Maria Novella

lago di Volpaia
lago di Volpaia

Eremo delle Stinche
Eremo delle Stinche

1/5

Anello Panzano in Chianti (FI) – Volpaia in Chianti (SI)

  • Distanza: 24 km

  • Tempo di percorrenza in bici: 2 ore

  • Tempo di percorrenza a piedi: 5 ore

Percorso per più del 70% su strada sterrata passante per punti di interesse naturalistico e monumentale. Il percorso ad anello differisce in tutte le sue parti ad eccezione dell’ultimo tratto in comune. 

Partendo dalla piazza di Panzano in Chianti si sale seguendo le indicazioni per Montemaggio, continuare per via XX Luglio fino a raggiungere la strada sterrata. Proseguire dritto passando anche per un capitello votivo e un’area picnic con tavolino, fino a giungere il primo bivio (quello per l’Eremo delle Stinche). Seguire l’indicazione per Montemaggio fino al bivio che separa la strada per Volpaia da quella per Lamole, prendere per Volpaia. Poco dopo si trova un altro bivio che separa Radda in Chianti da Volpaia, prendere per Volpaia. Il bivio successivo sarà indicato con una segnaletica in legno rossa e bianca. Prendere a destra. Il prossimo step è Volpaia una frazione del comune italiano di Radda in Chianti, un borgo fortificato d'origine medioevale.

 

È consigliato vivamente di perdersi per le stradine del borgo, godendosi ogni singolo angolo suggestivo e ben curato. Una volta giunti davanti alla chiesa all’interno della piazzetta prendere la strada provinciale che lascia il paese. Si tratta di una strada panoramica spesso bordata da alti cipressi. Una volta giunti al bivio per Radda in Chianti e Lucarelli, girare a destra, pochi metri dopo il bivio, si trova il Lago di Volpaia, lago balneabile, attrezzato anche con delle postazioni barbecue.

Proseguendo si trova sulla sinistra la Pieve di S.Maria Novella, uno dei più notevoli esempi di architettura romanica del territorio del contado fiorentino. In essa sono concentrati tutti i caratteri che formano il linguaggio espressivo, strutturale e formale dell'arte romanica del XII secolo. Mantenersi sempre sulla provinciale fino a quando non comincia un nuovo sterrato delimitato in più tratti da costoni di pietra. Al bivio seguire per Panzano. Da questo punto in poi ripercorrere il percorso al contrario fino a Panzano in Chianti. 

 

**Deviazione all’ Eremo delle Stinche (850 m)

Prendere a destra seguendo il cartello “Eremo delle Stinche” al bivio proseguire sempre verso la stessa indicazione fino all’eremo, piccola chiesetta trecentesca che si trova sulla destra del percorso, formata da un’unica navata. Fondatore dell’eremo è il celebre sacerdote Giovanni Vannucci. 

 

percorso a cura di Yara del Mastio - Podere Felceto

 

2. ANELLO PANZANO IN CHIANTI - GREVE IN CHIANTI

Piazza Matteotti Greve in Chianti
Piazza Matteotti Greve in Chianti

Cava di pietra
Cava di pietra

Chiesa di Panzano in Chianti
Chiesa di Panzano in Chianti

Piazza Matteotti Greve in Chianti
Piazza Matteotti Greve in Chianti

1/5

Anello Panzano in Chianti (FI) – Greve in Chianti (FI)

  • Distanza: 14 km

  • Tempo di percorrenza in bici: 1 ora e 15 minuti

  • Tempo di percorrenza a piedi: 3 ore

Percorso, per metà su strada sterrata e metà su strada asfaltata, collegante due paesi vicini: Panzano e Greve in Chianti. Cammino ideale per chi non vuole passare interamente su strade molto trafficate, sfruttando percorsi il più possibile immersi nel verde, da cui godere di una bella vista delle colline circostanti.  


Partendo dalla piazza di Panzano in Chianti si segue il cartello per Mercatale e per il centro storico, in direzione della parte alta del paese. Si raggiunge la chiesa, dopodiché sempre seguendo la strada sulla sinistra, si raggiunge il castello di Panzano. Costeggiandolo ci si rimbocca sulla provinciale diretta verso Mercatale. Si segue questa strada per circa 2 km, fino ad arrivare ad un’imboccatura di una strada sterrata sulla destra. La strada in questione è un’antica strada romana. Seguire lungo il percorso che in un tratto costeggia una cava di pietra toscana. Il percorso in questo tratto risulta poco trafficato e attraversa boschi di quercia e lecci. Sarà possibile in più punti godere di scorci inediti sul paesino di Montefioralle.

 

Ad un certo punto si incontrano dei tratti di strada asfaltata, che cala gradualmente verso Greve in Chianti; proseguire sempre in discesa fino a raggiungere il paese. In fondo alla strada girare a sinistra in via Maestro da Greve, dove è possibile vedere dall’alto Greve in Chianti.

Si giunge infine in Piazza Matteotti dove sarà possibile ristorarsi prima di riprendere il viaggio di ritorno. Uscendo dalla piazza seguire la chiantigiana (SR 222) verso Panzano in Chianti, strada molto trafficata, in cui è necessario prestare attenzione.

 

Seguire la chiantigiana per 2 km, passando lungo un viale alberato in fondo al quale si trova un ponte, da qui la strada inizia a salire verso Panzano. Ad un certo punto sulla destra si trova una strada sterrata bordata di cipressi centenari, che taglia la chiantigiana e conduce alle porte di Panzano.

 

Attraversando questo percorso tra vigneti e uliveti, sarà possibile godere di bellissimi panorami dei dintorni del paese. Si sbuca così sulla chiantigiana, si gira a destra e si raggiunge la piazza di Panzano. 

​percorso a cura di Yara del Mastio - Podere Felceto

3. I SENTIERI SEGRETI DI GREVE IN CHIANTI

 
sentiero di erbe aromatiche
sentiero di erbe aromatiche

sentiero alberato di Uzzano
sentiero alberato di Uzzano

Chianina
Chianina

sentiero di erbe aromatiche
sentiero di erbe aromatiche

1/5

Anello

  • Distanza: 14 km

  • Tempo di percorrenza in bici: 1 ora e 15 minuti

  • Tempo di percorrenza a piedi: 3 ore

 

Percorso ideale per chi vuole combinare aria e scoprire un paesaggio diverso fatto di boschi magici, placidi ruscelli, odorose erbe della macchia mediterranea ed entrare a contatto con animali e con la storia del posto. Percorso per più del 90% su strada sterrata che in alcuni tratti risulta più simile a un sentiero di bosco. Si tratta di un sentiero segnato con cartelli in legno del CAI oppure da bande rosse e bianche su alberi e sassi, per cui facile da seguire nella sua interezza.

Si può comodamente lasciare la propria macchina nel parcheggio segnato sulla mappa, che si trova in una strada perpendicolare alla chiantigiana, a destra del secondo semaforo che si incontra attraversando Greve e andando in direzione Firenze. Andare in direzione opposta alla chiantigiana per via Allende, alla madonnina girare a sinistra, per poi subito girare a destra e seguire l’indicazione della segnaletica CAI per Uzzano. Pochi metri dopo il bivio la strada diventa sterrata. Seguire sempre dritto sula strada principale, fino ad incontrare un nuovo tratto asfaltato poco prima del Castello di Uzzano.

Proseguire sempre dritto fino a raggiungere un bivio. Se si desidera camminare su un viottolo che costeggia le mura dell’antico Castello di Uzzano, prendere a sinistra, in caso contrario continuare sull’asfalto. Le due strade sopraindicate si raccordano più avanti, definendo un sentiero che entra nel bosco, mantenuto curato e ben pulito dalla tenuta. Il percorso si snoda all’interno di questo bosco magico, il cui silenzio è rotto solo dal cinguettio degli uccelli e dal rumore di un ruscello. Seguendo sempre la segnaletica CAI rossa e bianca per Caselle, si giunge a questa azienda agricola con diversi animali da cortile come oche, pecore e mucche della razza Chianina, che potrete ammirare all’interno dei loro recinti. In corrispondenza di questa tappa troverete una nuova segnaletica; seguite per le Covertoie – Greve.

 

Con le sue salite e discese la strada giunge infine a un piccolo bivio difficilmente identificabile (tratto non presente nelle comuni mappe e segnato con una sottile riga su quella in dotazione).

Una stradina scoscesa scende verso un torrente, sopra il quale si possono ammirare i resti di un’antico ponte romano, chiuso perchè pericolante. Scendere per questa stradina e attraversare il torrente ai piedi del ponte. Si sbuca su una strada che porta in mezzo all’aia delle Covertoie, seguirla fino a sbucare sulla provinciale “Chianti Valdarno”. Girare a destra verso Greve in Chianti, fare un breve tratto lungo questa strada spesso trafficata, per poi prendere una scorciatoia a destra in direzione Greve (segnaletica CAI). Questa strada anch’essa sterrata giunge alle porte del paese, più precisamente accanto all’edificio del Comune. Adesso non resta che seguire a destra per la chiantigiana e tornare al parcheggio dove si è lasciata la macchina.

​percorso a cura di Yara del Mastio - Podere Felceto